“Battiti” di Fedez è un atto individuale, collettivo e politico condensato in tre minuti. Rappresenta forse la riappropriazione dell’arte da parte dell’artista, significa spogliarsi e rivestirsi con i vecchi panni: i più geniali e intensi.
Fedez ha sceso le scale del festival di Sanremo in mezzo ad una tempesta, con il vento contro e il mare in burrasca.
Quanti lo hanno inserito in squadra al Fantasanremo sperando in gaffe inenarrabili? Io sono uno di quelli, lo confesso e lo ammetto. Siamo rimasti con la porta in faccia perché il brano che Fedez ha portato su quel palco è la sublimazione del periodo storico che stiamo vivendo; è il racconto concreto di una condizione nella quale in tanti si riconoscono. Sono bastati pochi secondi per capire che Fedez non avrebbe fatto nulla di strano per farci guadagnare punti ma che ci stava regalando un testo unico e un’interpretazione che è parte integrante della canzone.
Una canzone che parla di salute mentale rappresentando con assoluta nettezza le sensazioni che si provano; una canzone inquieta che proprio quell’inquietudine vuole segnalare. Un atto assolutamente politico in grado di trasmettere come la vita sia fatta anche di momenti difficili e come dobbiamo smetterla di sentirci invincibili e perfetti. Con “Battiti” Fedez è tornato artista cantando il proprio stato d’animo ricordando a tutti quello che forse si era scordato lui stesso.
Esporsi in questo modo in piena tempesta impugnando saldamente un microfono è un’immagine che ci deve insegnare molto; è un’immagine che ci deve fare interrogare con quanta velocità giudichiamo, sentenziamo e cancelliamo. Anche troppo no? Un po’ meno.
“Battiti” fa bene al pubblico e a chi la canta: abbiamo visto un cantante che in questi anni è diventato altro, salire sul palcoscenico più illuminato d’Italia e riappropriarsi del suo spazio, della sua forma d’arte cantando la depressione, i pensieri affastellati e i battiti accelerati.
Ha vinto: Fedez ha vinto anche se è arrivato quarto. Non è la solita frase tipica della Sinistra italiana “Abbiamo non vinto”. Fedez con la sua “Battiti” ha fatto bene soprattutto a sé stesso prima che al pubblico. E in questi casi la classifica è carta straccia; anche perchè dopo Giorgia esclusa dalla top 5 vale tutto.







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