Ripercorriamo i momenti più belli della stagione passata
Sta per iniziare un nuovo anno. Settembre è il mese della ripartenza: per me in particolare rappresenta un vero e proprio inizio d’anno.
Credo che per ripartire nel modo giusto si debba ricapitolare che cosa è accaduto dallo scorso settembre.
Proprio in questi giorni di un anno fa stavo per iniziare una nuova avventura, in una città a me sconosciuta ma che ero sicuro mi avrebbe dato grandi soddisfazioni. Il primo progetto lavorativo con cui ho inaugurato la stagione 2023/2024 è stata la nuova collaborazione con Osservatorio Cittadino: il periodico di Aversa che mi ha restituito quella sensazione di redazione che mi mancava da tempo.
Un’esperienza importante che mi ha arricchito di competenze e approcci diversi al mestiere. La distanza geografica da colmare è stata l’elemento che più mi ha stimolato nel provare a non far percepire la mia lontananza fisica.
Poco dopo l’inizio di questa grande collaborazione ne è arrivata un’altra altrettanto importante e altamente formativa: entrare a far parte di AD Communications della giornalista Deborah Annolino è stata per me un’opportunità preziosa di crescita e costante formazione. Iniziare a lavorare in un gruppo di professionisti e formatori nel settore della comunicazione, sperimentandomi in nuovi linguaggi, mi ha dato modo di confrontarmi quotidianamente con nuove sfide.
Non ultima quella della quarta stagione di AD MAIORA – Storie di resilienza che mi ha visto per la prima volta nel ruolo di sceneggiatore.
È arrivata poi l’opportunità di riprendere in mano l’arte del teatro e mettere mano, insieme al regista Alberto Canepa e all’attrice Elisa Caldironi, al testo dello spettacolo “Siamo uomini o caporali” rimontando quasi spontaneamente su un palcoscenico dopo quindici anni insieme al Teatro di Camelot.
Proprio in mezzo ad un anno folle che mi ha visto cambiare più ruoli e affrontare numerosi progetti, è arrivato uno dei momenti che aspettavo da anni: l’incontro con la persona che stimo di più nel panorama giornalistico italiano: Francesca Fialdini. Su questo momento davvero speciale vi consiglio di recuperare l’articolo che è uscito su questo sito.
Non sono mancate poi le presentazioni di “Questa vita è la mia” che mi hanno permesso di confrontarmi con i lettori e raccontare dal vivo le vicissitudini di Federico Lucrezi. Proprio nell’ambito della promozione del mio primo romanzo, a marzo è nata la collaborazione con l’associazione Le Nuvole che mi ha permesso di portare sul palco la storia del mio incontro con Claudio Lolli. Uno spettacolo che mi ha visto al fianco di Luca Signorelli ospiti della rassegna “La musica e il racconto” alla Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno.
Tutti questi progetti mi hanno visto impegnato durante le ultime battute del mio nuovo romanzo “Questa vita è ancora la mia” per Edizioni Tassinari Firenze. Ed è proprio da qui che inizierà l’anno 2024/2025 che mi vedrà impegnato nella promozione del secondo capitolo delle avventure di Federico Lucrezi.
Sarebbe bello sapere esattamente che cosa accadrà nella stagione che sta per iniziare. Qualcosa è confermato, altri progetti stanno arrivando e nuove sfide sono alle porte.
Per rimanere aggiornato non devi fare altro che seguire questa pagina: troverai date, notizie ed eventi.
Sono sicuro che anche tu ti trovi in questo momento; quindi, oltre ad essere un mini riassunto di ciò che sono state le mie attività, questo articolo vuole essere un augurio per una nuova stagione piena di nuove avventure ed emozioni.
Buon inizio di stagione…







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