L’attività di autore e scrittore non può prescindere dall’incontro con il pubblico. Questa è la regola che mi sono dato per scongiurare l’incubo di essere autoreferenziale.
Perlomeno io scrivo per il pubblico perchè le storie che pubblico me le sono già raccontate: non avrebbe senso pubblicarle solo per il gusto di riporre un manoscritto nella mia libreria domestica.
Incontrare i lettori però non si può fare da soli; per questo vorrei ringraziare tutti coloro che mi invitano o che accettano le proposte di collaborazione per me fondamentali.
Come la libreria indipendente Il Giardino Segreto dove lo scorso sabato ho fatto il primo firma copie de “La banda dei disperati“. Un momento fondamentale per capire se il messaggio contenuto nel libro arriva, se la storia intrattiene e quali emozioni produce in chi la legge.
“Nessuno si salva da solo” è una frase che mi piace sempre ricordare per evidenziare la necessità delle collaborazioni; la gratitudine che sento verso chi mi invita a parlare delle mie storie. Non è mai scontato per quanto sia sempre un incredibile incoraggiamento a proseguire, a cercare nuovi linguaggi, a sperimentare.
Con il mio fantastico gruppo di lavoro sto organizzando nuovi eventi nei quali vi porterò dietro le quinte del mio ultimo romanzo “La banda dei disperati”. Alcune date sono già in programma, altre arriveranno.
La strada continua…






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